Laboratori e attrezzature

Phoenix nasce nel 1998 come società di Spin-Off dell’Istituto Nazionale per la Fisica della Materia (INFM, attualmente CNR-IFN). Grazie ad una convenzione sottoscritta con INFM, i ricercatori accreditati di Phoenix possono accedere ad alcune strumentazioni presenti presso i laboratori associati e, in particolare, al Laboratorio LUXOR (Laboratory for Ultraviolet and X-ray Optical Research) dell'Università di Padova.

Laboratori:

Laboratorio proprio di ricerca, assemblaggio e test prototipi.
Utilizzo del Laboratorio Regionale LUXOR (Laboratory for Ultraviolet and X-ray Optical Research).

Attrezzature di particolare rilievo:

Phoenix, mediante la convenzione con CNR-INFM e con proprie attrezzature, dispone della seguente strumentazione:
Strumentazione da vuoto: camera da alto vuoto, monocromatori per la regione spettrale 1-500 nm con camera di misura per la caratterizzazione di ottiche e rivelatori, sistema in alto vuoto per prove su sensori aperti a conteggio di fotoni
Sorgenti: sorgenti a raggi-X fine e micro focus fino a 60kV, sorgenti a raggi-X Microfocus con differenti anodi per la regione spettrale 0.1-25 nm; sorgente Manson di raggi X soffici (0.1 – 25 nm), sorgente a catodo cavo per l’estremo ultravioletto (20 – 200 nm), sorgente a deuterio (VUV), varie lampade spettrali nella regione 200-1100 nm
Rivelatori: rivelatore MAMA a conteggio di fotoni per l’EUV, rivelatori a conteggio di fotoni, camere a CCD intensificate e non, fotodiodi calibrati
Varie: picoamperometro, quadrupolo per l’analisi di gas, monocromatori e spettrografi per il visibile
Camera schermata per diagnostica a raggi X (fino a 160 keV)
Camera bianca (camera bianca di 35 m2 classe 100/1000, banco a flusso laminare, interferometro Zygo)
Laser: vari Nd:YAG, Argon, eccimeri KrF, CO2, laser UV di potenza